mercoledì 27 febbraio 2008

Eternal sunshine of the spotless mind

I'm always anxious thinking I'm not living my
life to the
fullest, y'know? Taking advantage of every possibility? Just making
sure
that I'm not wasting one second of the little time I have.

I'm just a fucked up girl trying to find her own peace of
mind, I'm not perfect.
(Clementine)


Non credo ci siano parole più adatte per descrivere il fluire/ristagnare del mio pensiero in questo pezzetto di vita.. non ho potuto fare a meno di postarlo.

Grazie, Luci!

lunedì 25 febbraio 2008

Take her to the moon, Charlie boy

Sometimes words can not describe feelings..
but..

When the night has come
And the land is dark
And the moon is the only light we'll see
No I won't be afraid, no I won't be afraid
Just as long as you stand, stand by me

And darlin', darlin', stand by me, oh now now stand by me
Stand by me, stand by me

If the sky that we look upon
Should tumble and fall
And the mountains should crumble to the sea
I won't cry, I won't cry, no I won't shed a tear
Just as long as you stand, stand by me

And darlin', darlin', stand by me, oh stand by me
Stand by me, stand by me, stand by me-e..


giovedì 21 febbraio 2008

..fare i conti con la Terra..

Non avevo mai pensato prima d'ora alla mia scelta di orientarmi ad un "consumo più o meno consapevole" come ad un primo passo verso una "vita etica". Poi, Christiane e le altre mi hanno regalato questo libro
che sto, letteralmente, divorando. Leggendo, a parte l'aver scoperto che c'è molta altra gente al modo che la pensa come me (semplicemente pazza, direbbe mio fratello), sono stata assalita dai dubbi. Più di quanti me ne fossero già venuti quasi quotidianamente assieme ai sensi di colpa, negli ultimi mesi.. perchè in realtà lo ammetto: la mia vita non è poi così tanto etica!
Ho deciso così di farmi una sorta di promemoria dei miei piccoli passetti e dei buoni propositi, di modo da potermi tenere sott'occhio..
..e cacchio, a pensarci non è ricco proprio per niente!

Cmq..

CIBO/SPESA:
Mangio prevalentemente frutta, verdura e carboidrati vari.. senza prestare attenzione, in linea di massima, alla provenienza.
Mangio carne e pesce solo se so come siano arrivati sul mio piatto: pesce pescato in zona, niente molluschi (se non raccolti da me!), carne di animali cacciati dal nonno o allevati dal mio vicino, e se non combino a recuperare anche le uova da lui, mi butto sulle bio da galline allevate all'aperto. Miele e vino da amici.
In genere cerco di boicottare fast food e grandi marche (tranne per il latte condensato nestlè! 'azz!) e la spesa la faccio prevalentemente alla coop (o al dico.. anche se non credo che questo sia un bene!).
Con quest'anno il nonno ha rinunciato a coltivare l'orto, per cui dovrò fare i conti con la mia pigrizia e vedere se sono in grado di occuparmene io.
Un grosso problema sono latte e derivati, ma per quelli non so proprio come fare.
Propositi:
-iniziare a coltivare i pomodori e le zucchine
-iniziare a far spesa al negozio bio di staranzano
-iniziare a fare il pane in casa, evitando lo strutto!
-rifornirsi di formaggio sulle alture di Polazzo (ma cavolo, mi tocca andare a piedi fin la!)
-informarsi sulla pappa per le bestioline (micia e truciola)

VESTITI/SCARPE/MODA:
Credo sia ormai quasi un anno che non compro nulla per me, se non strettamente necessario.
Purtroppo ora le mie scarpe son da buttare e dovrò far i conti col solito dilemma:
-scarpe di qualità ad alto costo o poco costose che dopo 1 mese le butti?
-se opto per scarpe di qualità.. che marca? Come cavolo faccio ad essere etica nella scelta della marca? Boh.
Ho praticamente chiuso anche il mio rapporto con le parrucchiere (e si nota!), che non è mai stato un rapporto idilliaco.. in ogni caso il punto è: trovo profondamente poco etico il concetto di bellezza estetica convenzionale. Costruire una bellezza stereotipata ad ogni costo non mi si adatta. Per cui mi tengo le mie petule :D
In ambito "vestiario" potrei prendere in considerazione la possibilità di acquistare usato.. ma non ho idea di dove trovare negozi di questo tipo.

VOLONTARIATO/IMPEGNO POLITICO:
Bah.
Sono insoddisfatta profondamente su questo punto. So che potrei fare di più.
Sono iscritta ad Amnesty ed alla protezione civile, ma li l'impegno concreto è ben poco. L'unica cosa, cerco di dedicare al mio lavoro sempre qualche oretta in più rispetto a quelle previste dal contratto.. ma son sempre troppo poche: in realtà essendo un co.co.pro. le ore in più che faccio finiscono per coprire a malapena ferie e malattia. SIGH.
Impegno politico: c'era. Non c'è più. E non c'è più perchè non ci credo più, semplicemente.
Il mio impegno politico è: non dedicarti alla politica, pensa globale ed agisci locale!
Evitare di guardare la tv, che mi rincoglionisce e basta.
Ascoltare sempre più campane possibili.
Leggere, ogni tanto, le notizie ansa, controllare luogocomune.net ed il blog di Moreno. E punto.

PROPOSITI VARI:
-tenere sempre in borsetta la borsa di stoffa per far la spesa (ho tentato con quelle di plastica ma finisce sempre che le uso per buttare le scovazze che trovo in giro o quelle che si accumulano nella wild rover.. :D)
-spegnere sempre la tv col bottone, evitare di sprecare l'acqua (facile a dirsi)
-usare di più lo spargher..
-andare di nuovo in bici sul lavoro, usare di più i mezzi pubblici
-informarsi sui prodotti per la pulizia della casa al bicarbonato
-FARE TANTI REGALI (che non c'entra una mazza, ma mi fa essere felice!)
-muoversi a trovare una casa a FREGNA!!

lunedì 18 febbraio 2008

Fango

Daniza, piccola raccoglitrice di piccole scovazze


Il giorno 14-02-2008 apre ufficialmente la campagna "RipuliAMOLI" (chi sa, sa!)..obiettivo: privare il nostro Carso e gli argini del caro Isonzo dalle scovazze innumerevoli che li infestano e che da mesi abbiamo il piacere di incontrare nelle nostre lunghe passeggiate. I primi adepti (Daniza, Christian e Luci) danno il via in data odierna a spedizioni punitive a cadenza quindicinale in cui, muniti di guanti e borse, raccoglieranno con gaudente vigoria i rifiuti che altri simpatici esseri umani hanno avuto l'accortezza di gettare sul suolo incontaminato (o almeno, su quel che ne resta) di modo da arrecare il maggior scempio possibile alla natura ed alla vita.

Si ringraziano vivamente quanti vorranno contribuire alla causa unendosi ai baldi giovani.

PS: risultato di 1 ora di camminata: 4 borse di plastica, una di non reciclabile, una scatola di cartone, ed una cassetta di bottiglie.. OO
PPS: la campagna ha finora raccolto il sostegno (purtroppo, solo morale) di: Nadia, Cacco, Zora, Keko.. unitevi numerosi!! :D

sabato 16 febbraio 2008

AMO..

... i mandarini, le bucce di mela, il succo delle arance, il mordere le fragole;
i balli, e le canzoni a squarciagola, le passeggiate ed i giri in auto senza meta la notte..
la dolcezza nello sguardo e nella voce della Ponga, i pensieri di affetto genuini e gratuiti di Christian, le carezze di Marilena, profonde.. nel cuore;
il fango sotto i piedi nudi, la terra calda, il silenzio dopo una corsa solitaria.. il poter sentire solo il mio cuore che batte forte, il sangue che pompa, caldo.. ed il freddo che punge sulle guance.. ed il respiro del mondo..
La presenza costante della Alex, e l'affinità nonostante tutto.. l'intesa con la Luci, il nostro viaggiare in parallelo, la capacità di noi tutti di essere ubriachi di gioia anche senza aver bevuto..
il veder nascere e crescere un progetto nelle mie mani, la condivisione.. l'appoggio e lo scambio di pensiero, libero, con le mie colleghe;
le mie donnine, e tutto quello che hanno saputo darmi in questi anni;
la mia crescita, ed il mio cuore gonfio, grande.
Gli occhi dei cavalli, i momenti dolcissimi della pulizia, la spazzolatura, l'odore del fieno.. la potenza del galoppo, viva, sotto di me.. l'essere in due, ma uno solo;
gli sconosciuti e gli incontri, gli occhi ed i sorrisi sul treno.. la musica nelle orecchie ed il canto nel cuore;
il bisogno che la mia bimba ha di me, la sua capacità di amarmi così immediata da farmi piangere, a volte..
Laura, quando cucina per me.
Il violino di Seppa.. e "vara vara quela mula, che par DO mas'ci!" e "ma cosa me parlè in sei, co se sol in quattro??".. la raffica di castronate che mi fa venire i crampi per il troppo ridere.. :D
la mia mamma che prepara il the in cucina, il rumore ed il colore del fuoco sulle tende, la lotta con Marco.. la tenerezza di Eric, e l'abbraccio forte e sicuro del mio papà. Le rughe della nonna.
La mia stupida convinzione di poter cambiare il mondo, ed il mio piccolo sogno..
la mia incapacità di staccarmi da Francesco, la serenità che sento nel suo abbraccio, il suo sorriso..
il coraggio di amare, nonostante tutto.
La musica.
La sensazione di intimità che a volte sento con Marco, e che non so spiegare da dove venga.
L'energia che sento dentro.
I viaggi iniziati per caso, improvvisati, che ti portano lontano e che ti restano nel cuore.. le notti in tenda ed il pensare "non ho bisogno di nulla in più di questo". Le parole. La capacità delle persone di non negarsi.
L'Irlanda: la musica, le stelle, i colori, la pioggia, ed "il verde brillante della prateria dimostrava in maniera lampante l'esistenza di Dio".. il folkeggiare col Rastolino..
Il modo in cui Giulio si occupa di me. L'incontro con Moreno, ed il modo in cui questo ha cambiato il mio mondo.
La protezione che sento nell'abbraccio di Daniele, il sorriso e la freschezza di Francesco paesano, le serate di ritmo e di fuoco sull'Isonzo con Riccardo..
Le corse in bici per seguire il sole, le creste delle montagne dall'alto quando paiono un mare infinito.. il vento che ti scompiglia i pensieri, lassù.. e il tuo sentirti parte del mondo con un solo sguardo.
Giacomo.
Il temporale.
Le mani dei bambini.
L'odore di muschio e di corteccia. La neve fresca ed intatta.. quando vedi solo quella e nulla ha più importanza.
La lucidità del pensiero di fronte all'enormità del mondo.
Il contagio dei sorrisi.
Le nocciole. I pomodori freschi.
Gli odori e le immagini in moto, quando passano accanto a me come in un film..
Quando basta una canzone per essere felice.
Volare, con il cuore. E non avere più paura.

domenica 10 febbraio 2008

E non c'è niente da capire

Apparire con un nuovo post. ORa.
Perchè? E perchè no?
La giornata è fuggita fra le mie dita come sabbia, lasciando fra le pieghe della pelle solo pochi grani, leggeri.
Sono PERSA. ORa. Persa in questa notte fredda, poco fredda per quello che dovrebbe, potrebbe, essere questo inverno. Questo inverno che ancora NON SENTo. Questo Inverno che ancora non mi fa palpitare come vorrei.
E' stata una settimana di momenti felici, di attimi. Di lucenti attimi di sorrisi, di risate a squarciagola, di corse, di musica, di danza. Di cielo. Di cielo neronero e di stelle, assorbite dalla notte sul tetto della macchina a contemplare un buio profondo, ma mai abbastanza grande per vedere, per tenere lo spazio immenso del mio cuore.
A volte credo di non essere di questo mondo.
E che nessuno lo voglia vedere, che nessuno lo voglia credere.
Che nessuno abbia il coraggio o la forza di accompagnarmi in questo viaggio, e che quei pochi che potrebbero, sono troppo lontani per farlo.
Mi manca da MORIRe. Mi strazia le carni l'assenza di Giacomo. Il non poter costruire, il non poter pensare alla mia vita con lui. E in tutto questo, il non poter pensare alla mia, di vita.
Il non poter condividere, il non poter avere con me l'altra parte di me che mi ha sempre accompagnata.
Ed avere qui Christian.. avere qui tutti gli altri.. eppure.. non trovare la forza di scegliere davvero, di APRIRE il mio piccolo cuore anche a loro.
Il mio piccolo mondo magico era costruito attorno alle mie 4 certezze: il condividere con amore le idee, i pensieri, i momenti.. l'affetto. L'avere Francesco accanto, sempre. Il sapere che mai nulla sarebbe cambiato. MAI nulla sarebbe cambiato.
E vedere il cammino, in lontananza: incerto, ma sicuro. INSIEME.
Mi ritrovo, a volte, a pensare che quello che ho, qui, ora, è troppo poco.
Ma non riesco, nonostante tutto, a scegliere. A scegliere di scegliere davvero, una volta per tutte.
Penso che nel mio affezionarmi, nel mio volere disperatamente l'amore di persone che, in realtà, non vogliono e non possono offrirmi ciò di cui ho bisogno, ci sia qualcosa di malato. O almeno, di molto triste.
Credo che la paura sia un animale difficile da addomesticare.
La paura di perdere tutto. Una paura che nel mio cuore è, in fondo, la paura di veder crollate le mie timide illusioni: l'illusione di un'amicizia, l'illusione di un amore.. o più semplicemente, l'illusione di poter condividere attimi, di poter vivere insieme momenti di gioia, con tenerezza semplice. L'illusione di una vita campata solo sull'oggi, che mal si adatta all'importanza che nel mio cuore hanno gli altri, gli occhi delle persone che amo e le relazioni che voglio coltivare a fondo.
E forse è ora di lasciar andare. Di lasciar fluire.
Di partire, forse.
Di rinunciare a pretendere dagli altri ciò che io per prima non mi so dare.
Di chiudere gli occhi.
E di aprire il cuore.

martedì 5 febbraio 2008

Buon compleanno, piccola Dani!

..Canzone scivolatami dal cielo in questa serata così pura e svestita dai soliti mille angosciosi perchè, in questa notte limpida, persa a farmi venire le giravolte cantando alle stelle.. in questo giorno che voglio ricordare come benaugurante per questo mio nuovo anno che sta per cominciare..

Take out of your wasted honor
Every little past frustration
Take all of your so called problems
Better put them in quotations
Say what you need to say
Walkin like a one man army
Fightin with the shadows in your head
Living out the same old moment
Knowing you’d be better off instead If you could only
Say what you need to say
Have no fear for giving in
Have no fear for getting older
You better know that in the end its better to say to much
Than to never to say what you need to say again
Even if your hands are shaking
And your faith is broken
Even as the eyes are closing
Do it with a heart wide open
Why? Say what you need to say